Gestione del Contenzioso e ottimizzazione delle Risorse Pubbliche
Enti e Società Pubbliche
Allineamento di Interessi
Mitigazione del Rischio del Contenzioso
Gli Enti Pubblici e le Società a Partecipazione Pubblica si trovano frequentemente a gestire Contenziosi complessi, spesso estranei alla propria attività istituzionale e caratterizzati da elevata complessità giuridica, tempi lunghi di definizione e impatti economici non sempre prevedibili.
La gestione di tali controversie può incidere in modo significativo sull’organizzazione interna, sull’impiego delle risorse e sull’equilibrio economico-finanziario dell’Ente.
Un approccio strutturato e trasparente
LexCapital affianca gli Enti Pubblici attraverso soluzioni di Litigation Funding e gestione strutturata del rischio del Contenzioso, finalizzate alla valorizzazione delle posizioni e alla riduzione dell’impatto organizzativo e finanziario delle controversie.
L’intervento consente di supportare le amministrazioni nella gestione di Contenziosi attivi e passivi, attraverso un approccio integrato che combina analisi giuridica, valutazione economica e strumenti tecnologici proprietari.
Benefici per la Pubblica Amministrazione
L’intervento di LexCapital consente agli Enti Pubblici di:
- ridurre l’incertezza economico-finanziaria legata al Contenzioso;
- migliorare l’efficienza nella gestione delle risorse interne;
- accelerare la monetizzazione delle posizioni attive;
- ottimizzare la gestione delle passività potenziali;
- concentrare le strutture amministrative sulle attività istituzionali.
Approccio innovativo e Know How Specialistico
Enti in Dissesto Finanziario
LexCapital opera con modelli di intervento trasparenti e strutturati, anche attraverso procedure di Partenariato Pubblico-Privato (PPP), che hanno per oggetto la gestione integrata del contenzioso dell’Ente in stato di dissesto finanziario.
In ipotesi di stato di dissesto, il modello di intervento proposto da LexCapital può prevedere le seguenti opzioni:
- l’eventuale acquisizione e/o valorizzazione delle posizioni attive dell’Ente (diritti litigiosi, azioni risarcitorie, crediti da Contenzioso, posizioni patrimoniali aleatorie, ecc.);
- la possibile assunzione e gestione delle passività potenziali derivanti da contenziosi pendenti o potenziali, ivi inclusi debiti fuori bilancio, richieste risarcitorie ed esposizioni latenti;
- la gestione complessiva del portafoglio contenzioso attivo e passivo mediante un modello integrato giuridico-finanziario e tecnologico.
L’operazione si inserisce in una logica di supporto alla gestione del dissesto, attraverso l’accelerazione dei processi di monetizzazione delle posizioni attive, la riduzione dell’incertezza legata ai tempi e agli esiti del contenzioso e il trasferimento del rischio economico e operativo connesso alla gestione delle controversie.